martedì 21 ottobre 2014

Richiesta di incontro al Sindaco



Udine, 21 ottobre 2014
  
Egregio signor Sindaco, membri della Giunta del Comune di Udine,
 
I recenti fatti di cronaca, che hanno messo a repentaglio l’incolumità di alcuni residenti, ci hanno indotto a chiedere un incontro urgente per rimarcare le criticità del nostro quartiere.


Il Comitato Udine Nord Ovest già in passato ha presentato istanze degli abitanti della zona, testimoniate anche dall’incontro in Giunta in data 20 Luglio 2011 esponendo i seguenti temi:
 
  • Sicurezza – rallentatori di velocità (ormai abbondantemente sdoganati su altre vie primarie) e cartelli indicatori dinamici di velocità posti all’ingresso dall’Osovana, via Cotonificio bassa, via Colugna ed altri siti da valutare.
  • Viabilità – Progetto di mobilità a misura di cittadino, sensi unici nelle vie secondarie e obblighi di svolta su incroci pericolosi.
  • Vita sociale – Progettazione e realizzazione di un centro di aggregazione in zona.
  • Cultura – Inizio del ciclo “Avviciniamoci”  non ancora realizzato anche per motivi meteorologici.
  • Trasporto Pubblico Locale – Copertura  delle tratte non servite della zona.

Invitiamo pertanto il Sig. Sindaco, la Giunta ed i Dirigenti competenti, ad un  incontro da tenersi presso la pizzeria Al Faro di via Friuli il giorno Lunedi 1 Dicembre 2014 alle ore 18.00.
All’incontro sarà presente un moderatore per garantire un corretto e civile confronto.
 
In attesa di una Vostra conferma porgiamo i più cordiali saluti.
 

Comitato Udine Nord Ovest

lunedì 20 ottobre 2014

Auto pirata in via dal Melon

 La segnalazione di un residente alla polizia locale - MV - 19 ottobre 2014
Auto pirata in via del Melon. L’automobilista sfreccia, due residenti lo invitano a rallentare e lui sterza fingendo di andargli contro. A segnalare, ieri, il caso alla polizia locale è stato Marco Valentini, un residente che da tempo si batte per la sicurezza della strada e del quartiere.
«Ero appena stato ad accompagnare mio figlio a scuola quando ho visto l’auto sfrecciare senza rispettare il limite di 30 all’ora. Quando, assieme a un vicino, gli ho fatto cenno di fermarsi è venuto contro di noi e, non contento, è ripassato una seconda volta sempre a velocità sostenuta» racconta Valentini secondo il quale la stessa situazione di pericolo si rileva anche in via Paschini. Non a caso alcune settimane fa ha presentato in Comune l’ennesima petizione sottoscritta da decine di persone.
«In un quartiere che si sente isolato, registriamo furti, livelli di traffico insostenibili e situazioni di pericolo costanti» hanno scritto i residenti nel far notare che in alcune zone ci sono ancora i pali dell’illuminazione pubblica in legno. Altrettanti disservizi sono stati provocati dalla posa del teleriscaldamento. «Senza contare - continua Valentini -la riduzione delle corse del trasporto pubblico urbano e la questione del parcheggio di via Chiusaforte dove i camper non potrebbero sostare. Il Comune si giustifica sempre con il Patto di stabilità, ma la gente non crede più a queste parole». A questo punto, Valentini si sofferma sulla sistemazione della casa dell’ex custode: «Peccato - afferma - che sia rimasta inutilizzata quando poteva essere trasformata in un centro civico».

Precisazione doverosa.

Durante l' ultima campagna elettorale per le elezioni comunali, il Comitato Udine Nord Ovest ha contattato tutti i candidati per sapere se in zona volevano orgnizzare qualche incontro in particolare per parlare dei temi cari ai residenti.
Solo i candidati del PD hanno trasmesso, noi abbiamo pubblicato, ed abbiamo partecipato ascoltando.
In particolare il candidato Ioan, ha tenuto un incontro all' Oasi, in via Colugna, organizzato e spinto da residenti, del quale non ha avuto cura di informare il Comitato Udine Nord Ovest, che a sua volta avrebbe pubblicato e partecipato ascoltando.
Il Comitato Udine Nord Ovest è soggetto apolitico, tale fatto è espresso nel suo statuto.
E' vero che uno dei membri si è candidato, è stata sua iniziativa peraltro encomiabile, ma esterna alle attività del Comitato stesso

Traffico insostenibile ed ignoranza.



Cari politici, signor Sindaco ed assessori tutti, una lavatina di orecchi ed ascoltate questo.
 Qui nella zona monta la rabbia per  fatti recentemente successi che hanno fatto alzare il tono, a ragione, contro chi nulla ha fatto per anni.
Il traffico è insostenibile, la gente non rispetta le regole della strada, i cittadini devono avere paura di uscire di casa e di essere travolti da un cretino al volante.
Ci si nasconde dietro la mancanza di soldi o a soluzioni studiate a tavolino chissà per chi!
La città è dei residenti, Voi cari politici, dovete assecondare le richieste, certo mediando, ma ascoltando.
 Un invito al sindaco ed agli assessori che vorranno rispondere.
 Convochiamo entro 10 giorni un incontro nella zona a parlare chiaro delle cose da fare e di che cosa impedisce di farle. Noi qui non vogliamo più stare a guardare.


Comitato Udine Nord Ovest

venerdì 18 luglio 2014

Sondaggio

Partecipa al sondaggio sul BLOG del Comitato. Cosa vorresti venga organizzato nella tua zona di residenza?

sabato 12 luglio 2014

Trasporti pubblici urbani

Incontro con il Comitato TPL Giovedi 10 luglio per definire le modalità di trasmissione delle esigenze della cittadinanza agli organi competenti per modificare il Trasporto pubblico urbano.
Lascia un commento su Facebook per raccogliere le idee e preparare la richiesta.

domenica 6 luglio 2014

Sondaggio tra i cittadini di Udine NordOvest

Viene promosso dal Comitato Udine NordOvest un sondaggio aperto fino al 30 Agosto 2014 per conoscere le volontà dei residenti.
Selezione un argomento di tuo interesse.
Sarà il tema di un evento!
Grazie a tutti quelli che vorranno partecipare.

domenica 29 giugno 2014

Convergenza tra comitati

Portare avanti da soli certe richieste è sempre difficile, per questo cooperare e condividere risulta necessario. 
Le attese di trasporto pubblico urbano nella zona Ancona confluiscono nell' attività del Comitato TPL FVG, già voce regionale sul tema.
Collegare trasversalmente le zone ospedale ai Rizzi per usufruire dei servizi della zona diventa ormai indispensabile.
Link: http://comitatotplfvg.blogspot.it/

sabato 21 giugno 2014

Oggi alle 18.00 inaugurazione di "Campo Allargato"

Oggi alle 18.00 inaugurazione di "Campo Allargato", 12 appuntamenti tra arte, natura, cultura, movimento espressivo e molto altro ancora.
Dove? Nella splendida cornice del parco Giorgini in via Colugna a Udine!

mercoledì 18 giugno 2014

Nuova segnaletica in tutta la città

Nuova segnaletica in tutta la città.

Udine, il Comune mette a disposizione 600 mila euro in tre anni. Indetta la gara, si partirà in luglio con il ring.


UDINE. Palazzo d’Aronco ha ridotto all’osso i soldi per gli investimenti. Ma nonostante le risorse siano poche, per il prossimo triennio sarà garantito il rifacimento della segnaletica di tutta la città.
Un intervento necessario per la sicurezza di chi percorre quotidianamente le strade udinesi. Il Comune ha messo a bilancio 600 mila euro ed è stata avviata la procedura per il bando di gara triennale.
Per quest’anno saranno disponibili 200 mila euro e, salvo imprevisti, i lavori inizieranno a luglio e si partirà con il ring cittadino. «É stata indetta una nuova gara – spiega l’assessore comunale alla Viabilità Enrico Pizza – per la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale. É una parte importante di voce corrente, approvata dalla giunta già in maggio quando ha discusso lo schema di bilancio».
Nonostante la posta rilevante, si tratta di un intervento indispensabile che non poteva essere più rimandato. E anche al Messaggero Veneto sono arrivate alcune segnalazioni. É il caso, per esempio, di via Ciconi, dove sono stati creati nuovi stalli per la sosta: «a quel punto – commenta un lettore – la segnaletica orizzontale che indica la linea di mezzeria deve essere eliminata».
«L’obiettivo – indica Pizza – è di partire con i lavori già a luglio con le vie del ring, tra cui appunto via Ciconi, viale Trieste o viale Ledra, per poi andare a interessare le altre strade principali della città. Entro settembre, prima dell’avvio dell’anno scolastico, vogliamo sistemare anche gli attraversamenti pedonali in prossimità delle scuole. Una piccola parte della somma a disposizione – fa sapere sempre l’assessore – sarà destinata a nuove segnaletiche e alla realizzazione di nuovi stalli per disabili».
In alcuni casi, inoltre, bisognerà attendere che sia conclusa la riasfaltatura prima di intervenire con la sistemazione dei segnali orizzontali esistenti. «In viale Venezia – considera Pizza – si sta procedendo di pari passo con l’asfaltatura e il ripristino della segnaletica». Entro il 2016, comunque, tutta Udine sarà interessata dal cantiere. «In tre anni – conclude – il capitolato prevede di rifare la segnaletica in tutta la città».
Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2014, invece, il Comune ha limitato alcune voci delle spese correnti. Nel confronto con il 2013, infatti, per il personale c’è stata una diminuzione di 805 mila euro (da 33 milioni 910 mila a 33 milioni 105 mila euro). A essere penalizzato, inoltre, il sociale.
Quanto ai contributi a terzi, infatti, la cifra è scesa di un milione 804 mila euro (di cui un milione e mezzo relativamente all’ambito socio assistenziale e ai servizi sociali correlati a minori entrate). Diminuiti di 447 mila euro anche la voce relativa agli interessi passivi.
Per quanto riguarda le prestazioni di servizi lo scostamento da un anno all’altro è positivo (un milione 305 mila euro), ma ciò dipende da maggiori entrate (1,7 milioni circa) da parte dello Stato. Complessivamente, comunque, la differenza da un anno all’altro è positiva (un milione 192 mila euro).
Da Messaggero Veneto 18/06/14

domenica 15 giugno 2014

La Notte dei lettori

La Notte dei lettori riempie le piazze udinesi

Il centro storico di Udine ieri si è trasformato in una biblioteca sotto stelle e nuvole. Una magia? No: c’era la prima edizione della Notte dei Lettori

giovedì 5 giugno 2014






Apprendiamo dal MV della nascita di un nuovo comitato contro il declino del centro di Udine. Che quella dei comitati sia l' unica strada?

 Parliamone!

 Scrivi sul Blog!

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Nasce un comitato contro il declino del centro di Udine

Sono nove, per ora, gli esercenti che in via Sarpi e dintorni hanno deciso di unire le forze nella «Contrade di San Pieri martar». «Vogliamo promuovere iniziative in grado di animare il cuore della città»
UDINE. Contro il declino del centro città, che si accentua nel periodo estivo, via Sarpi punta i piedi e fonda il comitato «Contrade di San Pieri martar».
Sono nove, per ora, gli esercenti della via udinese che si sono uniti e hanno deciso di formare il comitato per promuovere una serie di iniziative in grado di animare e ridare vitalità al centro, non solo durante il periodo estivo, con gli eventi del mercoledì di via Sarpi, ma anche per tutto il resto dell’anno.
«Il nostro comitato nasce con l’intento di promuovere eventi che attirino gente e propongano iniziative per tutti i dodici mesi – afferma il presidente dell’associazione e titolare dell’enoteca Ars Bibendi, Giulio Bergnach –; le passate esperienze di via Sarpi, nonostante alcune incomprensioni, hanno lasciato un segnale positivo, dimostrando che grazie all’unità di intenti e mettendo da parte le rivalità e la concorrenza, si può proporre qualcosa di originale e lavorare tutti assieme».  
Altrimenti, si rischia di chiudere le attività, perché manca la clientela.
Nato a fine maggio, il comitato, tuttavia, non si propone solo come organizzatore di eventi e manifestazioni, come tiene a precisare il presidente, ma rimane aperto al contributo di tutti per consigli e suggerimenti, e invita commercianti e residenti di via Sarpi, ma anche delle zone limitrofe, a farsi avanti ed aderire all’iniziativa. Una promozione che però non può escludere gli appuntamenti del periodo estivo: «cercheremo di organizzare ancora l’evento dei mercoledì del Sarpi» dichiara Bergnach.

La movida è alle porte, ma quest’anno la musica dovrà mantenere livelli più bassi e, via Sarpi, rientra nella zona che dovrà rispettare il volume tra i 40 e i 45 decibel, con l’eccezione delle deroghe che non supereranno comunque i 70 decibel.
Una limitazione particolarmente restrittiva per i locali del centro che, senza deroghe, potranno difficilmente organizzare eventi musicali.
«Lo scorso anno abbiamo superato le limitazioni imposte, siamo rimasti scottati e le restrizioni sono state un po’ punitive, ma le abbiamo accolte e ci sono servite» ha commentato il presidente, che assicura che per la stagione in corso rispetteranno con il massimo impegno le regole imposte e si rivolgeranno ad esperti per garantire la miglior riuscita dell’evento anche con volumi più bassi.
Per ora nessuna comunicazione ufficiale, ma continuano gli incontri e i contatti con l’amministrazione, che sta predisponendo, in questi giorni, la mappatura dell’inquinamento acustico del centro storico.
«Troppo spesso si parla di movida facendo riferimento all’accezione negativa del termine» aggiunge il presidente, che invita a considerare gli eventi anche come occasione per garantire divertimento a chi rimane in città durante il periodo estivo e la sopravvivenza delle attività del centro, penalizzate dalle attività e dalle manifestazioni che si svolgono in periferia e sul territorio.
«Vogliamo organizzare le serate, non ci interessano le polemiche - ha ribadito il presidente - e ancor meno gli scontri con i residenti e l’amministrazione, che ci ha sempre sostenuto e se l’anno scorso abbiamo sbagliato, stavolta rimedieremo rispettando tutte le norme».
Ma un evento del genere, secondo Bergnach, non rappresenta solo un momento di musica e caos, ma deve essere concepito come valore aggiunto per la città. E in questa direzione si devono muovere anche i residenti, chiamati a collaborare, rinunciando a qualche ora di quiete, in cambio di una città più viva e ricca di attività economiche, «senza le quali anche il loro investimento perderebbe di valore».

martedì 3 giugno 2014

«Bidoni pieni in via Cotonificio»








«Bidoni pieni in via Cotonificio»

La protesta del Comitato: rifiuti e cartelli coperti dalla vegetazione



Cassonetti straripanti di rifiuti e segnaletica coperta dalla vegetazione: così si presenta via Cotonificio e tutta la zona denominata “Ancona” e che comprende, tra le altre, via Colugna, via Chiusaforte e via Moisesso. La protesta arriva dal Comitato Udine nord ovest, che sottolinea, anche attraverso alcune fotografie, come l’area in questione «sia praticamente dimenticata». A distanza di una settimana, fa sapere un componente del Comitato, i cassonetti «sono rimasti esattamente come quella precedente, con rifiuti anche a terra per la gioia di corvi e topi». Inoltre, il vicino cartello stradale indicante l’attraversamento pedonale è tutt’altro che visibile perchè coperto da una fitta vegetazione. «Chi si fermerà – si chiede – a dare la precedenza ai pedoni?».
Anche Marco Valentini, già componente del comitato, ammette che si tratta di «una zona altamente degradata. Il Comune – sottolinea – non si è adoperato nè dal punto di vista della sicurezza, nè dei trasporti. Da via delle Scienze andando verso nord non c’è un autobus adeguato. In periodo elettorale fu messa una linea sperimentale, ma fine a se stessa e poi tolta. Quanto ai cassonetti, avevo inoltrato una missiva (che non ha avuto seguito) al sindaco Furio Honsell e all’assessore Enrico Pizza per chiedere un passaggio pedonale all’altezza del civico 198 di via Cotonificio al fine di poter andare a gettare i rifiuti. I cassonetti, infatti, sono a ridosso della carreggiata e quindi è pericoloso portarvi le immondizie. Inoltre – conclude – va migliorata la condizione del verde attorno ai bidoni dei rifiuti, vista la quantità allucinante di pantegane».

martedì 27 maggio 2014

Situazione indecorosa. A Udine.

Ecco il servizio ottimizzato di raccolta rifiuti nella nostra zona. Il taglio delle ramaglie è ordinaria manutenzione.
Proponiamo 3 istantanee sulla situazione di degrado di via del Cotonificio a Udine di maggio 2014
Foto A
 A)   Cassonetti con rifiuti volanti per la gioia di corvi e topi !!
Foto A1
 A1) Come sopra una settimana dopo......
Foto B

B)   Segnaletica invasa dalla vegetazione ...chi si ferma per dare la precedenza ai pedoni?

Progetto di mobilità a misura di cittadino.



 Prendendo spunto dalle iniziative del vicino comune di Tavagnacco, iniziamo a valutare come concretamente la nostra zona, da svincolo del traffico, potrebbe diventare una zona realmente pacifica con pochi rischi per gli abitanti.

tavagnacco    via boezio - segnale di ingresso alla "zona residenziale"     Colugna - segnale di ingresso alla zona residenziale di via Verdi

Ad oggi le molte iniziative intraprese, sia dal Comitato Udine Nordovest, sia da quello di Via Cotonificio, nato successivamente dalla scissione di alcuni membri fondatori del primo, non hanno portato a nulla di concreto.
Ripetuti incontri in Comune, in Provincia, alla SAF, dai Vigili Urbani, hanno dato luogo a tanti complimenti ma nulla di fatto.
Le solite scuse:
Mancanza di fondi a bilancio, mancanza di personale, mancanza di competenza territoriale, ecc. ecc.
Ora è necessario che qualcuno si prenda la briga di progettare il futuro di questa zona, e di pianificarne gli interventi.
Più volte si è già ribadito quli sono le maggiori urgenze.
  • Riduzione della velocità sulle principali arterie della zona, via del Cotonificio e via Colugna, con controlli ripetuti e sistematici anche strumentali, con cartelli dinamici o sistemi TUTOR in modo da creare senso civico altrimenti  legato a sporadiche inziative personali.
  • Collegamento trasversale con autobus delle zone Ospedale, Università, Villaggio del Sole, Feletto Umberto, in modo da poter ridurre il numero di veicoli circolanti per motivi contingenti legati alle scuole.
  • Allestimento delle vie secondarie in  Vie Abitabili con traffico a senso unico e precedenza a pedoni, biciclette ed attività abitative, senza compromettere le attività lavorative.

lunedì 26 maggio 2014

In oltre duemila firmano per avere il bus

Apprendiamo dal Messaggero Veneto che Marco Valentini, già in passato partecipante del Comitato Udine Nordovest, riprova a proporre la battaglia per lo spostamento degli autobus per collegare la zona, ancora oggi parzialmente isolata.

Riportiamo l'articolo menzionato.

 In oltre duemila firmano per avere il bus



Gli abitanti in via Cotonificio a Udine: deviate i pullman in viale Pasolini e prolungate la linea 1. I mezzi Saf devono arrivare in piazza Polonia vicino a Colugna In oltre duemila firmano per avere il bus
UDINE. Oltre due mila residenti chiedono il servizio di trasporto pubblico nella zona nord-ovest della città. Sono gli abitanti in via Cotonificio dove da tempo un Comitato capeggiato da Marco Valentini si batte per ottenere lo spostamento del capolinea della linea 1 da via Chiusaforte a piazza Polonia, poco prima di Colugna.
La gente ha raccolto firme, incontrato assessori, ma non c’è stato nulla da fare: il servizio di trasporto pubblico non è stato esteso perché per farlo o la Provincia modifica i percorsi seguiti attualmente oppure deve aspettare di sapere se la Regione nell’ambito della prossima gara per l’affidamento del servizio pubblico aumenterà il chilometraggio in città.
I residenti, però, non abbassano la guardia e con tanto di documentazione fotografica alla mano denunciano livelli di traffico impossibili proprio perché, sempre a loro dire, manca il bus.
Nelle scorse settimana, Valentini si è confrontato con l’assessore provinciale ai Trasporti, Franco Mattiussi, il quale, di fronte alla cronica carenza di fondi e alla prossima chiusura dell’ente, si è limitato ad ascoltare le esigenze dei residenti senza poter impegnarsi in alcun modo.
Ma questo per chi sopporta quotidianamente un disagio è già parecchio perché, denuncia Valentini, «a palazzo D’Aronco non ho trovato la stessa disponibilità».
«Tracciando una linea immaginaria tra via delle Scienze e il capolinea della linea 1 su via Chiusaforte è evidente che il servizio del trasporto pubblico non garantisce un’adeguata copertura alle 2.300 persone che abitano nella zona» insiste il portavoce del Comitato prima di rinnovare la proposta di «spostare il capoluogo della linea 1 in piazza Polonia, fulcro del quartiere». E se questo non sarà possibile si potrebbe, continua Valentini, «mantenere pure il capolinea in via Chiusaforte, ma far transitare comunque la linea 1 per piazza Polonia».
Ma non basta perché il Comitato chiede anche di spostare le linee dei pullman extraurbane da via Cotonificio lungo viale Pasolini. Ipotesi questa di difficile attuazione perché anche secondo la Provincia questa soluzione provocherebbe un allungamento dei percorsi con inevitabile incremento dei costi.
La gente capisce ma replica facendo notare che via Cotonificio sta sopportando il traffico proveniente da fuori Udine, basti pensare - ripete chi segue da tempo il problema - che «lungo questa strada arrivano anche gli ormai noti livelli di traffico che transitano sulla Osovana». E così, troppo spesso, i residenti si ritrovano in coda nelle vicinanze del cavalcavia dell’ospedale e in via Martignacco.
 

Ciclisti e cani al guinzaglio: ci sono gli agenti in borghese

Ciclisti e cani al guinzaglio: ci sono gli agenti in borghese

Agenti in bicicletta contro i “furbetti” delle due ruote e in borghese per controllare il comportamento dei cani (ma soprattutto dei loro padroni) nei parchi cittadini. Sono le strategie che il Comando della polizia municipale di Udine ha deciso di adottare per garantire più sicurezza sulle strade e la corretta fruizione delle aree verdi. I meno rispettosi del codice della strada, a detta del comandante dei vigili urbani di Udine, Sergio Bedessi, sono i ciclisti, che spesso sfrecciano lungo i marciapiedi incuranti dei pedoni o sulle strade ritenendo non indispensabile rispettare le indicazioni riportate nei cartelli stradali. «L’utenza dei ciclisti è aumentata, ma manca loro l’educazione e la consapevolezza – riflette Bedessi – che le biciclette sono un veicolo a tutti gli effetti». L’idea di far circolare una pattuglia di vigili urbani in bicicletta nasce proprio dalla volontà di «mettersi sullo stesso piano dei ciclisti» nella speranza che «vedendo gli agenti più vicini a sé – spiega il comandante – desistano dal comportarsi in maniera sbagliata e rispettino il codice della strada». Spesso, infatti, chi si sposta in sella a una bici si sente in diritto di imboccare una via contromano o salire e scendere a proprio piacimento dai marciapiedi. Tutti comportamenti illeciti pericolosi per l’incolumità degli stessi ciclisti oltre che di pedoni e automobilisti, costretti magari a manovre azzardate per schivarli ed evitare un incidente. «Siamo in attesa che il consiglio comunale, a giugno, approvi il bilancio e poi partiamo con l’acquisto di tre biciclette» annuncia Bedessi. Due mezzi saranno impiegati dalla pattuglia, mentre il terzo sarà tenuto di riserva. Si tratta di biciclette speciali, attrezzate e allestite con tutto quello che può servire a un agente. «Saranno veicoli dotati di lampeggiante – indica ancora Bedessi– e di particolari fari per illuminare la strada di notte, con borse laterali capienti, capaci di contenere segnali provvisori (ad esempio da posizionare in caso di incidente)». Multe in vista anche per i padroni di cani che, all’interno dei parchi, non rispettano la normativa vigente. L’intenzione del comando di via Girardini, infatti, è quella di tutelare le aree verdi e renderle più sicure per chi le frequenta soprattutto durante la bella stagione. Spesso infatti, i proprietari di cani lasciano che gli animali scorrazzino liberamente, senza tenerli al guinzaglio, con il rischio che possano fare male agli altri fruitori. E poi non è raro incontrare escrementi non raccolti. Per cogliere sul fatto e sanzionare questi padroni indisciplinati entreranno in campo agenti in borghese, così da essere scambiati per frequentatori qualunque e non dare nell’occhio. (l.p.)

Quasi 1.700 multe in più Ecco le vie a rischio!

Quasi 1.700 multe in più Ecco le vie a rischio

di Laura Pigani Più controlli nella Zona traffico limitato e verifiche mirate nelle vie cittadine da parte degli agenti della polizia municipale. Un impegno che ha portato all’aumento, in un anno, del numero di multe elevate: dalle 9.534 del primo trimestre 2013 alle 11.210 dello stesso periodo del 2014. In alcune zone cittadine – come riassumiamo nella tabella pubblicata qui sopra – le sanzioni sono aumentate anche del 600 per cento. Le multe Tra gennaio e marzo di quest’anno sono state verbalizzate 1.676 sanzioni in più rispetto agli stessi mesi del 2013. Analizzando i dati emerge che in alcune vie le multe – che riguardano soprattutto divieti di sosta e sosta abusiva in Ztl (che costano ai contravventori 41 euro, ma se si paga entro i cinque giorni scendono a 28,70) – sono raddoppiate (come in piazza Primo Maggio, passate da 353 a 691) e in alcuni casi anche sestuplicate (in via Maniago, da 22 a 144). Viceversa, in altre parti della città si sono ridotti drasticamente i numeri delle contravvenzioni (in viale Ledra sono scese dalle 82 registrate nel 2013 alle 32 di quest’anno). I controlli «Abbiamo aumentato notevolmente i controlli in generale – spiega il comandante della polizia municipale di Udine, Sergio Bedessi –, ma in particolare in centro città e nella Zona a traffico limitato. Siamo intervenuti più capillarmente anche in altre vie cittadine per dare risposta alle richieste e alle proteste della gente, che chiedeva maggiori controlli alla sala operativa». Quest’ultimo, per esempio, è il caso di via Liruti, che dalle 188 multe del 2013 è passata alle 481 di quest’anno. O di via Maniago. Ma a contribuire a ottimizzare il lavoro, portando risultati migliori, è stata anche una diversa organizzazione del servizio esterno. «Ho introdotto posti di controllo fissi – chiarisce Bedessi –: ogni giorno una pattuglia ne ha due ben precisi. In questo modo siamo più visibili». Zona a traffico limitato «Ci siamo resi conto – indica ancora il numero uno del comando di via Girardini – che tanti automobilisti entravano ugualmente, senza autorizzazione, nelle vie comprese all’interno della Ztl e così abbiamo provveduto con più verifiche. Inoltre, abbiamo anche posizionato un carroattrezzi come deterrente, così il cittadino se si vede portare via l’auto sta più attendo a dove la lascia in sosta». In via Mercatovecchio, per esempio, le multe sono aumentate da 145 a 205, mentre in via Manin sono raddoppiate, passando da 29 a 61, così come in via Canciani, da 18 a 40. E in piazza Primo Maggio ha contribuito a far lievitare il numero di verbali la collinetta nei pressi del conservatorio Tomadini, dove molti automobilisti continuano a lasciare la vettura senza l’autorizzazione, essendo anche questa zona a traffico limitato. In controtendenza la situazione in via Cernazai, dove le multe nel primo trimestre del 2013 erano 117 mentre nello stesso periodo di quest’anno sono scese a 67. Altre zone della città Le contravvenzioni sono quadruplicate in largo delle Grazie (dalle 19 del 2013 alle 83 del 2014) e sono aumentate, per esempio, in via Aquileia (da 96 a 111) in via Nievo da 26 a 57 e in via Gemona da 58 a 144. In via Medici, invece, le multe sono scese del doppio (da 120 a 65). Meno contravvenzioni anche in via Ciconi: da 107 a 87. La situazione nei viali cittadini fotografa una generale crescita delle multe. In viale Trieste sono passate da 57 a 81, in viale Cadore nel 2014 sono poco più del doppio rispetto al 2013 (da 13 a 28), sono dieci in più in viale Volontari della Libertà (da 17 a 27), in viale Palmanova sono salite da 36 43, mentre ne sono state registrate 15 in più in viale XXIII Marzo (da 35 a 50). Mentre in viale Duodo le multe sanzioni sono in calo, dalle 72 del 2013 alle 64 del 2014. Cittadini rispettosi Il comandante ha comunque una buona opinione della città. «La sensazione è che Udine sia una città rispettosa della regole e ordinata. Non ci sono grossi problemi di traffico».